FORMULAZIONE E RILASCIO DI FARMACI BIOTECNOLOGICI

Docenti: 
Crediti: 
5
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Settore scientifico disciplinare: 
FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO (CHIM/09)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Attività formativa padre: 

Obiettivi formativi

L’obiettivo del modulo è quello di fornire conoscenze generali sul ruolo della formulazione nella conservazione, stabilità, rilascio e biodisponibilità dei principi attivi, con particolare attenzione ai farmaci biotecnologici. Ulteriore obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti per una corretta elaborazione delle conoscenze e per la loro integrazione con quanto acquisito nel corso degli anni precedenti.
In particolare, al termine del corso lo studente dovrà:
-aver acquisito le conoscenze generali sulle diverse formulazioni farmaceutiche
-essere in grado di applicare le conoscenze generali a casi specifici relativi a farmaci biotecnologici
-saper evidenziare per ciasun tipo di formulazione/via di somministrazione o meccanismo di rilascio, le potenzialità, gli eventuali limiti, l’impatto sulla terapia del paziente ed eventuali criticità.
-saper esporre le conoscenze acquisite in modo chiaro ed utilizzando un linguaggio tecnico specifico.

Prerequisiti

Si richiedono conoscenze di base di anatomia, fisiologia e chimica.

Contenuti dell'insegnamento

Una lezione introduttiva ha lo scopo di chiarire l’influenza che la formulazione (forma di dosaggio e processo) ha sul rilascio del principio attivo e sulla sua biodisponibilità, con particolare attenzione alle problematiche attinenti i farmaci biotecnologici.
Successivamente verranno presentate le forme farmaceutiche classiche (soluzioni, sospensioni, emulsioni, forme solide) e gli approcci innovativi utlizzabili per aumentarne la biodisponibilità.

Programma esteso

Il corso si svolge seguendo il seguente programma:

ARGOMENTI GENERALI: Biodisponibilità, Biofarmaceutica, polimeri, diffusione
FORME FARMACEUTICHE TRADIZIONALi: soluzioni, emulsioni, sospensioni , dispersioni colloidali, liquidi orali e parenterali, formulazioni semisolide, polveri, compresse, capsule, liofilizzazione
FORME FARMACEUTICHE INNOVATIVE e RILASCIO CONTROLLATO: Reservoir e matrici, sistemi osmotici, sistemi gastrorententivi, targeting al colon, mucoadesione, microparticelle, nanoparticelle, liposomi, idrogeli
VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE: Somministrazione nasale, polmonare, buccale, transdemica, somministrazione orale di peptidi e proteine

Bibliografia

Si suggerisce l’adozone del seguente testo .
Principi di tecnologie farmaceutiche, P. Colombo, P.L. Catellani, A. Gazzaniga, E. Menegatti, E. Vidale, Casa Editrice Ambrosiana Ed. 2004
Poiché alcuni argomenti non sono presenti su questo testo, per ciascun argomento verrà consigliato materiale specifico, disponibile presso la biblioteca del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco.
Il Docente mette a disposizione copia delle diapositive sul portale Elly

Metodi didattici

Il modulo si avvale di lezioni frontali in aula. Una lezione introduttiva ha lo scopo di chiarire l’influenza che la formulazione (forma di dosaggio e processo) ha sul rilascio del principio attivo e sulla sua biodisponibilità, con particolare attenzione alle problematiche attinenti i farmaci biotecnologici. Dopo alcune lezioni di argomenti generali indispensabili alla comprensione delle lezioni successive (biodisponibilità e bioequivalenza, diffusione, polimeri) verranno affrontate le diverse formulazioni tradizionali, ed infine le forme farmaceutiche innovative e le vie di somministrazione alternative.

Modalità verifica apprendimento

La verifica dell’apprendimento per il modulo di Formulazione e Rilascio dei Farmaci Biotecnologici è effettuato tramite un esame orale negli appelli del calendario ufficiale d’esami. Per superare l’esame lo studente deve essere in grado di dimostrare di aver compreso ed essere in grado di applicare i concetti fondamentali di ogni argomento trattato.
L’esame è organizzato in modo tale da valutare:
-la conoscenza degli argomenti trattati
-la capacità di comprensione ed elaborazione
-la capacità di applicare conoscenze generali a problemi specifici
-la capacità di collegamento fra I diversi temi studiati durante il corso
-l’appropriatezza del linguaggio (in termini di chiarezza e di correttezza d’ impiego di termini tecnici)