BIOTECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIAGNOSTICA

Crediti: 
8
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

I moduli del Corso integrato sono organizzati secondo i dettami previsti dai Descrittori di Dublino (D1-D5):

TECNICHE ISTOPATOLOGICHE
Il corso ha l’obiettivo di portare lo studente a conoscere e a comprendere i principi fondamentali per la corretta gestione e processazione dei campioni istologici e citologici, nonché le basi teoriche delle tecniche morfologiche, immunoistochimiche e di biologia molecolare a supporto della diagnostica cito-istopatologica. Mediante l'attività di laboratorio, lo studente avrà la possibilità di applicare le conoscenze acquisite nel corso della lezione teorica.
Lo studente potrà acquisire:
capacità di sviluppare le basi teoriche per seguire l’evoluzione delle conoscenze scientifiche nell’ambito tecnico-strumentale applicato all’Anatomia Patologica, al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia delle attività che caratterizzano un laboratorio di Istopatologia, incluse le innovative tecniche molecolari che rispondono alle crescenti richieste nel campo della diagnostica e della terapia oncologica.

DIAGNOSTICA DELLE TSE ANIMALI
Il corso, organizzato secondo i dettami previsti dai Descrittori di Dublino (D1-D5), ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze di base per comprendere le patologie da agenti non convenzionali (prioni) negli animali domestici e selvatici. Il corso ha la finalità di rendere lo studente indipendente nelle scelte delle metodiche analitiche biomolecolari nella diagnosi delle TSE e fargli sviluppare, in autonomia di giudizio, capacità comunicative dei risultati.

TECNICHE IN CITODIAGNOSTICA
Fornire allo studente le conoscenze e la comprensione sugli scopi, vantaggi e limiti della citologia diagnostica, sulle tecniche di preparazione del campione citologico e sui principi interpretativi di base in citologia.

BIOTECNOLOGIE IN PATOLOGIA CLINICA
Si pone l'obiettivo di far conoscere e comprendere allo studente il significato degli esami di laboratorio in patologia clinica.

TECNICHE MOLECOLARI IN DIAGNOSTICA GENETICA
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere e comprenderei meccanismi di cinetica degli acidi nucleici come base generale della diagnostica molecolare. Le metodiche d’indagine del genoma umano. La scelta della metodica da usare in relazione alle esigenze diagnostiche. Applicando queste conoscenze criticamente acquisite lo studente dovrà essere in grado di usare le metodiche di analisi molecolare più diffuse. Usare programmi bio-informatici di base ad accesso aperto.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

TECNICHE ISTOPATOLOGICHE
La prima lezione sarà incentrata sulle attività che caratterizzano un laboratorio di Istopatologia, incluse la sua organizzazione, il suo sistema informatico gestionale, la strumentazione e le specifiche norme di sicurezza e prevenzione. Saranno approfondite alcune metodiche: tecnica d’ibridazione fluorescente in situ (FISH), Colture cellulari, caratterizzazione immunoisto-citologiche di preparati tumorali
La seconda parte del corso sarà dedicata ad attività di laboratorio riguardanti le tecniche sopra descritte.
La terza parte prevede l'osservazione al microscopio a fluorescenza di preparati FISH e immunocitologici; osservazione al microscopio invertito di colture cellulari.

DIAGNOSTICA DELLE TSE ANIMALI
Presentazione critica delle tecniche biologico-molecolari quali-quantitative (WB, ELISA, ecc.) e di immunolocalizzazione dei prioni nella diagnostica delle TSE negli animali domestici. I profili genici di suscettibilità e di resistenza alla malattia delle pecore e delle capre “Scrapie”: piani di eradicazione mediante approccio biologico molecolare. Nuove minacce: CWD.

TECNICHE IN CITODIAGNOSTICA
Introduzione alla citologia diagnostica, tecniche di prelievo, preparazione e colorazione dei campioni citologici, principi interpretativi di base in citologia, la citologia dei processi infiammatori e delle neoplasie, criteri citologici di malignità.

BIOTECNOLOGIE IN PATOLOGIA CLINICA
Il modulo in oggetto si propone di portare a conoscenza dello studente le più importanti applicazioni di queste nuove indagini diagnostiche, in particolare delle metodiche biotecnologiche utilizzate in Patologia Clinica.

TECNICHE MOLECOLARI IN DIAGNOSTICA GENETICA
Il modulo didattico si propone di applicare le conoscenze acquisite sull’analisi del genoma umano mediante una serie di metodiche che lo studente dovrà conoscere per comprenderne le potenzialità relativamente alle applicazioni che dovrà utilizzare nell’ambito della sua professione.

Programma esteso

Il corso integrato è costituto dagli insegnamenti dei cinque moduli didattici e lo spazio a disposizione nel box è limitato e non in grado di accogliere il programma per esteso, si fa riferimento a quanto scritto nei capitoli del presente Syllabus: OBIETTIVI DIDATTICI; METODI DIDATTICI

Bibliografia

Tutti i docenti mettono a disposizione degli studenti, per consegna diretta o sul portale elly, il materiale didattico utilizzato nelle lezioni (Power Point).
Per i moduli di “Tecniche istopatologiche” e “Biotecnologie in patologia clinica” sono proposti libri di riferimento:

TECNICHE ISTOPATOLOGICHE
AA.VV. Anatomia Patologica: le basi. A cura di L. Ruco, A. Scarpa. UTET Scienze Mediche, Torino, 2007
AA.VV. Manuale di Tecnica Cito-Istologica. A cura di S. Daniel, T. Zanin.
Documentazione Scientifica Editrice (DSE), Bologna, 1997
BIOTECNOLOGIE IN PATOLOGIA CLINICA
"MEDICINA DI LABORATORIO" Mc Graw Hill - a cura di Giorgio Federici - ultima edizione;

Metodi didattici

Tutti gli insegnamenti dei cinque moduli didattici del corso integrato prevedono attività di didattica ex-cathedra e di laboratorio. Per il modulo di “Diagnostica delle TSE” è prevista una visita didattica presso il laboratorio della diagnostica delle TSE dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e Emilia Romagna (IZSLER), Sezione di Modena (Via Emilio Diena, 16, Modena).
La frequenza alle attività di laboratorio è obbligatoria e verificata in presenza.

Modalità verifica apprendimento

La verifica dei risultati di apprendimento attesi, previsti dagli indicatori D1 e D2, è effettuata mediante una prova scritta, test a risposta multipla, ed eventualmente una domanda orale per la lode. Il test comprende quindici domande a risposta multipla, numerate da uno a quindici (1-15) con tre possibilità di risposta (a,b,c). Nel test a risposta multipla sono presenti tre domande riguardanti gli insegnamenti dei cinque moduli didattici del corso integrato. Lo studente ha tempo un’ora per completare la prova scritta (test a risposta multipla). La correzione del test prende in considerazione tre distinte possibilità di risposta e tre diverse assegnazioni di punteggio: a) Risposta esatta, 2 punti; b) Risposta non data, 0 punti; c) Risposta sbagliata, meno 1 punto. Il punteggio è espresso in trentesimi. La lode è concessa allo studente che ha risposto esattamente a tutte e quindici le domande del test e a un’ulteriore domanda orale relativa a un argomento trattato in uno dei moduli didattici. Il modulo didattico è a scelta dello studente. Allo studente con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA), certificata ai sensi della legge n° 170/2010, è concesso il tempo di un’ora e mezzo per l’espletamento della prova scritta (test a risposta multipla). I risultati di apprendimento attesi, esplicitati negli indicatori D3, D4 e D5, sono, invece, valutati in itinere con lo scopo di monitorare l’apprendimento individuale e collettivo al fine di organizzare il percorso formativo in funzione delle competenze professionalizzanti verificate.

Altre informazioni

Nessuna